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Indonesia in 21 giorni: l'itinerario completo da Bali a Komodo fino a Java

21 giorni, 9 tappe, un'isola più bella dell'altra: ti racconto il mio itinerario completo in Indonesia, da Ubud alle isole di Komodo, fino ai templi di Java.

27 aprile 202616 min di letturaitinerari
Indonesia in 21 giorni: l'itinerario completo da Bali a Komodo fino a Java

L'Indonesia è uno di quei posti che ti cambia un po'. Non lo dico per fare la frase ad effetto — lo dico perché è successo davvero. Sono partita con in testa Bali, le risaie, qualche spiaggia bianca. Sono tornata con ventuno giorni di immagini che non riesco ancora a mettere in ordine nella testa, e con la cer

tezza che tornerò.

Pensa a un arcipelago di diciassettemila isole, dove ogni mattina l'aria sa di incenso e frangipani, dove le offerte votive colorano ogni angolo di strada e il rumore dell'oceano non ti abbandona mai, nemmeno nell'entroterra. Ubud con le sue risaie a terrazza che scendono a valle, le acque trasparenti di Nusa Penida, i draghi di Komodo che camminano lenti sulla sabbia rosa, il Monte Bromo che fuma all'alba: ognuna di queste cose è reale, ed è tutto lì, in un unico viaggio.

In questo articolo ti racconto la mia rotta tappa per tappa — tutte e nove le destinazioni, con quello che ho fatto, quello che rifarei e quello che cambierei. Non troverai prezzi precisi perché alcune cifre sono cambiate da quando ci sono stata io, ma ti do tutte le informazioni per orientarti e costruire il tuo itinerario.

Pronta a partire? Perché l'Indonesia, fidati, non ti uscirà più dalla testa dopo questo articolo. ✨

Indice degli argomenti

- Come arrivare in Indonesia - Tappa 1: Ubud — 4 notti - Tappa 2: Amed — 2 notti - Tappa 3: Sidemen — 2 notti - Tappa 4: Nusa Penida — 2 notti - Tappa 5: Gili Meno — 2 notti - Tappa 6: Labuan Bajo — 1 notte - Tappa 7: Crociera a Komodo — 2 notti - Tappa 8: Malang — 2 notti - Tappa 9: Yogyakarta — 2 notti - Articoli correlati

Come arrivare in Indonesia

Il volo internazionale di riferimento per iniziare l'itinerario è quello per Bali (Denpasar, aeroporto Ngurah Rai - DPS). Dall'Italia non esistono voli diretti: le connessioni più comuni passano per Dubai, Singapore, Kuala Lumpur o Doha, con scali mediamente di 2-4 ore. La durata totale del viaggio è di circa 16-20 ore a seconda della compagnia e dello scalo scelto.

Per l'uscita dall'itinerario, io ho concluso a Yogyakarta (aeroporto YIA), da dove si vola facilmente verso Singapore o Kuala Lumpur per rientrare in Europa. In alternativa, Bali resta un hub comodo per il rientro se preferisci chiudere il cerchio.

💡 Consiglio del blogger: Tra le varie tappe dell'itinerario ci sono spostamenti in traghetto, volo interno e transfer in auto o furgone. Organizza gli spostamenti principali — soprattutto Bali verso Labuan Bajo e Labuan Bajo verso Java — con qualche giorno di anticipo, specialmente in alta stagione.

Tappa 1: Ubud — 4 notti

Ubud è la prima tappa, ed è quella che ti sistema il ritmo. Arrivata da un volo intercontinentale con la testa ancora a Milano, ho impiegato un giorno intero a capire dove mi trovavo — e poi non volevo più andarmene.

È una città che non somiglia a nessun'altra: non è una spiaggia, non è una metropoli, è una via di mezzo impossibile tra un villaggio e un centro culturale, con i campi di riso che finiscono dove inizia la via principale e i templi nascosti in ogni vicolo.

Il rito di purificazione

Una delle esperienze più intense che ho vissuto a Ubud — e in tutto il viaggio — è stato il rito di purificazione. Si tratta di una cerimonia che si svolge in alcuni templi balinesi e consiste nel passare sotto getti d'acqua sacra, guidati da un sacerdote, seguendo una sequenza precisa di preghiere e movimenti.

Non è una attrazione turistica nel senso classico: è una pratica spirituale vera, che i balinesi vivono con rispetto profondo. Io mi sono avvicinata con curiosità e me ne sono andata con qualcosa di difficile da spiegare — una leggerezza, forse. Uno di quei momenti in cui ti fermi e dici: okay, questo viaggio era necessario.

💡 Consiglio del blogger: Per partecipare al rito di purificazione porta con te un sarong — lo trovi ovunque a Ubud — e vestiti bianchi o chiari. Informati sul tempio scelto: alcuni richiedono prenotazione o guida locale.

Quad tra le risaie

Ho fatto il quad tra le risaie e vi dico la verità: me lo aspettavo come un'attività da turista stanca, e invece è stata una delle mattine più divertenti del viaggio. Si parte presto, si attraversano sentieri di terra battuta tra campi di riso e villaggi, con la nebbia che ancora non si è alzata del tutto e i contadini già al lavoro.

Non è un percorso difficile, ma è sensoriale al massimo: la terra rossa di Bali che schizza ovunque, l'odore di erba bagnata, la vista delle terrazze verdi che scendono a cascata. Ne vale ogni singolo minuto.

Le risaie di Tegallalang e Jatiluwih

Le risaie di Tegallalang sono le più fotografate di Bali — lo sapevi? — e lo si capisce non appena si arriva: ci sono già venti persone con la macchina fotografica puntata verso il basso. Ma la folla non toglie niente alla bellezza: le terrazze a cascata, verdi accese o dorate a seconda della stagione, sono una di quelle cose che in foto non rendono mai abbastanza.

Le risaie di Jatiluwih invece sono una storia diversa. Sono patrimonio UNESCO e hanno una scala molto più grande: si cammina tra i sentieri per quasi un'ora, e per lunghi tratti ci si ritrova soli. Quelle le ho amate di più, se devo essere onesta.

📷 Consiglio foto: A Jatiluwih arriva al mattino presto — la luce è morbida e le terrazze sono quasi deserte. Con la nebbia bassa sembra di camminare dentro una stampa giapponese.

Tempio Pura Ulun Danu Beratan

Il Pura Ulun Danu Beratan è il tempio sull'acqua del Lago Bratan, e la sua immagine è così iconica che finisce su molte banconote indonesiane. Visto di persona è ancora più bello di quanto immaginassi: le torri meru si riflettono sull'acqua ferma del lago, con le montagne sullo sfondo e spesso la nebbia che scende dai bordi.

Si visita al mattino presto per avere la luce migliore e meno gente. È uno di quei posti dove capisci che un'immagine può davvero valere più di mille parole.

Cascate Banyumala e Sekumpul

Le cascate sono forse la parte più fisica delle giornate a Ubud — e anche la più ricompensante. Le Cascate Banyumala hanno un doppio salto d'acqua che cade in una piscina naturale: ci si arriva con una camminata in discesa nella foresta, e si può fare il bagno.

Le Cascate Sekumpul sono invece considerate tra le più belle di tutta Bali. Sono multiple, cadono da una parete rocciosa altissima, e ci vuole un bel po' di cammino per raggiungerle — ma arrivare lì sotto, con il rumore dell'acqua che copre tutto il resto, è una sensazione che non dimentichi.

⚠️ Attenzione: Per le Cascate Sekumpul è obbligatoria una guida locale — non puoi entrare da solo. Prenotala in anticipo tramite il tuo alloggio a Ubud o direttamente all'ingresso del percorso.

🚗 Ubud → Cascate Sekumpul — circa 1h30 o 2h di transfer, solitamente organizzato con driver privato.

Tappa 2: Amed — 2 notti

Dopo l'intensità di Ubud, Amed è l'opposto perfetto. È un villaggio di pescatori sul versante est di Bali, con case di pietra nera vulcanica, barche colorate tirate in secca sulla riva e un ritmo lentissimo che ti obbliga a rallentare.

Il mare da queste parti è straordinario: trasparente, ricco di pesci, con barriere coralline ancora integre. Ho fatto snorkeling ogni giorno — uscendo al mattino quando l'acqua è ancora calma — e ogni volta c'era qualcosa di nuovo da guardare. Amed non è Amed senza il suo mare: è per quello che ci si viene.

💡 Consiglio del blogger: Amed è anche famosa per il relitto della USS Liberty a Tulamben, a pochi chilometri. Se fai diving o vuoi provare, è uno dei siti più accessibili del mondo — il relitto è a pochissima profondità.

🚗 Ubud → Amed — circa 2h di auto.

Tappa 3: Sidemen — 2 notti

Sidemen è la tappa meno conosciuta dell'itinerario — e forse proprio per questo è stata una delle più belle. È una valle nell'entroterra di Bali, con i campi di riso che salgono fino alle pendici del Monte Agung e un silenzio che a Ubud ormai non esiste più.

Il tempio locale

Anche qui abbiamo visitato un pura locale — non una delle grandi attrazioni da brochure, ma un tempio di villaggio, dove la vita religiosa balinese si vede nella sua forma più autentica: gli abitanti che portano offerte, i bambini che giocano nel cortile, i fiori freschi depositati ogni mattina.

Cooking class

A Sidemen ho fatto la cooking class, ed è stata una delle esperienze più belle del viaggio intero — non scherzo. Si parte dal mercato locale, si scelgono le spezie fresche, e poi si cucina insieme a una famiglia locale nel giardino di casa loro, con vista sulle risaie.

Ho imparato a fare il sate, il nasi goreng e un curry di pollo che non ho ancora replicato correttamente a casa mia 😂. Ma soprattutto ho capito quanto la cucina indonesiana sia profondamente legata al territorio: ogni spezia viene da lì vicino, ogni tecnica ha un perché.

🚗 Amed → Sidemen — circa 1h di auto.

Tappa 4: Nusa Penida — 2 notti

Nusa Penida è l'isola che ti toglie il fiato. Non metaforicamente — proprio fisicamente. La prima volta che ho visto il Kelingking Beach dall'alto, mi sono fermata sul bordo della scogliera e non riuscivo a smettere di guardare.

È una lingua di roccia bianca a forma di T-Rex che scende verso un mare turchese assurdo, con una spiaggia di sabbia bianca raggiungibile solo scendendo per un sentiero ripidissimo. Io sono scesa fino in fondo — ci vuole circa 45 minuti all'andata e un'ora buona al ritorno — e ne è valsa ogni singola goccia di sudore.

📷 Consiglio foto: Il viewpoint del Kelingking è al mattino presto il posto più bello per fotografare: la luce è morbida e ci sono pochissime persone. Nel pomeriggio l'area è molto più affollata.

Manta Point e snorkeling con le mante

Uno dei momenti più incredibili dell'intero viaggio è stato lo snorkeling a Manta Point. Le mante ray oceaniche vengono qui regolarmente per pulirsi, e si nuotano letteralmente sopra la tua testa mentre tu stai fermo nell'acqua a guardarle a bocca aperta con il boccaglio.

Sono animali enormi, eleganti in modo quasi alieno, completamente disinteressati alla tua presenza. Non avrei potuto sognare un'esperienza migliore.

Crystal Bay e Diamond Beach

Crystal Bay è una baia protetta con l'acqua più limpida che abbia mai visto — si chiamano così per un motivo. Diamond Beach invece è più spettacolare nella forma: si raggiunge scendendo una scala ripida incisa nella roccia, e si apre su una spiaggia stretta incorniciata da faraglioni altissimi.

Entrambe le spiagge meritano una visita, ma Diamond Beach è quella che ti resta più impressa.

⚠️ Attenzione: A Nusa Penida gli spostamenti sono tutti in scooter o auto a noleggio — le strade sono sterrate e impegnative. Se non sei pratica di scooter in condizioni difficili, noleggia un driver per la giornata.

✈️ Bali (Sanur o Padangbai) → Nusa Penida — traghetto veloce, circa 30-45 minuti.

Tappa 5: Gili Meno — 2 notti

Dopo le scogliere e le correnti di Nusa Penida, Gili Meno è stata come un respiro lungo. È la più piccola e la più tranquilla delle tre isole Gili: non ci sono motorini, non ci sono macchine — solo biciclette, carrozze trainate da cavalli e il suono del mare.

Ho passato due giorni a fare pochissimo: mattina di snorkeling — le tartarughe marine qui sono ovunque, letteralmente a riva, incredibile 🥹 — pomeriggio sull'amaca, tramonto con i piedi nell'acqua.

Non è una tappa per chi vuole fare cose. È una tappa per ricaricarsi prima dell'ultima parte del viaggio.

🚌 Nusa Penida → Gili Meno — traghetto via Padangbai o Bangsal, con cambio.

Tappa 6: Labuan Bajo — 1 notte

Labuan Bajo è il porto di partenza per Komodo, e ci ho dormito solo una notte — ma quella notte ha avuto il suo momento clou: il mercato notturno del pesce.

Si trova sul lungomare ed è esattamente quello che immagini: bancarelle con pesci appena pescati, grigliate fumanti, gente del posto che mangia seduta sui tavolini di plastica con vista sul porto. Ho mangiato una cena fantastica spendendo pochissimo, con il suono delle barche che dondolano sull'acqua nera.

Se ci vai, non perdertelo. È il modo più autentico di vivere Labuan Bajo prima di imbarcarti per la crociera.

✈️ Bali (DPS) → Labuan Bajo (LBJ) — volo interno, circa 1h30.

Tappa 7: Crociera a Komodo — 2 notti

La crociera a Komodo è stata la parte del viaggio che mi aspettavo di più — e ha superato le aspettative in tutto.

Si dorme sulla barca, si mangia sulla barca, e ogni giorno si sbarca in un posto diverso. Il programma tipico prevede la visita all'Isola di Komodo per i draghi, lo stop a Padar Island per il trekking con vista panoramica, la Pink Beach — una delle poche spiagge rosa al mondo, per la presenza di coralli rossi nella sabbia — e sessioni di snorkeling nelle acque dell'arcipelago.

I draghi di Komodo

I draghi di Komodo sono i rettili più grandi del mondo e sono talmente antichi nell'aspetto che ci vuole un po' per realizzare che stai guardando qualcosa di reale. Camminano lenti, si muovono come se avessero tutto il tempo del mondo, e sono decisamente meno interessati a te di quanto pensassi — ma il ranger al tuo fianco tiene comunque il bastone biforcuto pronto, e fa bene.

Li ho visti da vicino, a pochi metri. Wow. Non c'è altra parola.

Padar Island

Padar Island è il trekking della crociera: si sale per circa 30-40 minuti su un sentiero roccioso e si arriva a un punto panoramico da cui si vedono tre baie di tre colori diversi — una baia turchese, una rosa, una quasi nera. È l'immagine più famosa dell'arcipelago di Komodo, e capisco perché: è spettacolare in modo quasi irreale.

Partite all'alba se potete: la luce del mattino sulle baie è qualcosa che non si dimentica.

Snorkeling nell'arcipelago

Lo snorkeling nelle acque di Komodo è tra il migliore che abbia mai fatto. La biodiversità marina è incredibile: pesci napoleone, tartarughe, coralli coloratissimi, e in alcune zone correnti potenti che ti portano a derivare sulla barriera come se stessi volando. Ogni tuffo era una sorpresa.

💡 Consiglio del blogger: Quando scegli la crociera a Komodo, verifica bene l'itinerario: alcune imbarcazioni low-cost saltano Padar Island o la Pink Beach. Vale la pena scegliere un operatore che le includa entrambe.

Tappa 8: Malang — 2 notti

Malang è la porta d'ingresso a Java est — una città universitaria, vivace, molto diversa dall'atmosfera spirituale di Bali. Ci ho dormito due notti usando la città come base per le escursioni.

Monte Bromo

Il Monte Bromo è un vulcano attivo nel mezzo di un altopiano lavico che sembra uscito da un altro pianeta. Ci si arriva di notte per vedere l'alba: si parte dalle 2-3 di mattina, si sale su una jeep insieme ad altri viaggiatori, si cammina nella sabbia vulcanica nera fino al bordo del cratere, e si aspetta.

Quando il sole sale sull'orizzonte e illumina il fumo bianco che esce dal vulcano, con le montagne intorno che diventano sagome dorate — capisci perché la gente si sveglia nel cuore della notte per esserci. È uno dei panorami più belli che abbia visto in vita mia, senza esagerare.

⚠️ Attenzione: Porta con te una giacca pesante — alle 3 di mattina a 2.300m di quota fa freddo, anche ai tropici. E una mascherina per il gas sulfureo vicino al cratere.

Cascate Tumpak Sewu

Le Cascate Tumpak Sewu sono soprannominate le Niagara dell'Indonesia e quando le vedi capisci subito il perché: non è una singola cascata, ma una cortina d'acqua che si stende per quasi 100 metri di larghezza, che cade in una gola verde e lussureggiante.

Si può scendere nella gola e camminare fino alla base: l'acqua schizza ovunque e ci si inzuppa, ma l'esperienza di stare lì sotto, con quella muraglia d'acqua davanti agli occhi, è semplicemente incredibile.

🚗 Malang → Cascate Tumpak Sewu — circa 1h30 di auto.

✈️ Labuan Bajo (LBJ) → Malang (MLG) — volo interno con scalo, circa 3-4h totali.

Tappa 9: Yogyakarta — 2 notti

Yogyakarta — o Jogja, come la chiamano tutti — è l'ultima tappa, e si porta dietro il peso specifico di essere la città dei due siti UNESCO più grandi dell'isola di Java. Non è un peso leggero.

È una città caotica, viva, con un centro pieno di batik, wayang e kuliner di strada. Ma la vera ragione per cui ci si viene sono i templi.

Borobudur

Borobudur è il tempio buddista più grande del mondo. Costruito nel IX secolo, ha la forma di un mandala tridimensionale: si sale gradino per gradino attraverso nove livelli di terrazze ornate da migliaia di bassorilievi, fino ad arrivare alla piattaforma circolare in cima, dove le stupa traforate incorniciano il paesaggio vulcanico intorno.

Ci sono andata al mattino alle 5, prima che il sole fosse alto, con la nebbia ancora bassa tra i templi. Me ne sono innamorata follemente — non c'è altro modo per dirlo.

💡 Consiglio del blogger: Visita Borobudur all'alba con il biglietto speciale per l'alba — i colori del cielo sulle stupa sono qualcosa di unico rispetto alla visita diurna.

Prambanan

Prambanan è il complesso induista più grande del Sud-Est asiatico, dedicato alla Trimurti — Brahma, Vishnu e Shiva. Le torri sottili e appuntite si stagliano contro il cielo in modo quasi teatrale: è un'estetica completamente diversa da Borobudur, più verticale, più drammatica.

Si può visitare nello stesso giorno di Borobudur — sono a circa 40 km di distanza — ma consiglio di dedicare a ognuno una mattina separata: meritano entrambi tempo e attenzione.

🎫 I biglietti di Borobudur e Prambanan hanno prezzi differenziati per stranieri e locali. Controlla i siti ufficiali prima di andare per avere i prezzi aggiornati.

🚗 Malang → Yogyakarta — circa 5-6h. Ti consiglio il treno: più comodo e panoramico.

Dove dormire

Nelle mie note di viaggio non ho annotato i nomi degli alloggi tappa per tappa, quindi non posso darti una lista completa con link e prezzi. Ti dico però come mi sono orientata:

- Ubud: qualcosa immerso nella natura, con piscina e vista sulle risaie. Ci sono opzioni per tutti i budget. - Amed: villaggio piccolo con molti bungalow fronte mare. Preferibile stare sul lungomare per fare snorkeling all'alba. - Sidemen: valore enorme per i soldi spesi — villa con piscina privata e vista sull'Agung a prezzi molto accessibili. - Nusa Penida: alloggi semplici, qualità variabile. Meglio scegliere qualcosa vicino a Crystal Bay o a Kelingking per evitare lunghi trasferimenti. - Gili Meno: opzioni limitate rispetto alle altre Gili, ma è parte del fascino. Bungalow fronte spiaggia. - Labuan Bajo: una notte sola — bastava una sistemazione semplice vicino al porto. - Crociera Komodo: l'alloggio è la barca stessa. - Malang: hotel in centro città per avere accesso facile ai transfer notturni per il Bromo. - Yogyakarta: zona Prawirotaman o Kraton per stare nel cuore della città.

Quanto abbiamo speso

Nelle mie note non ho il dettaglio delle spese tappa per tappa, quindi non ti do cifre che potrei sbagliare. Quello che posso dirti è che l'Indonesia è una destinazione a budget medio-basso per gli standard europei: il cibo di strada è economicissimo, gli alloggi — anche quelli belli — hanno prezzi molto competitivi.

Le voci di costo principali da preventivare sono:

- Voli internazionali — la spesa più grande - Voli interni — mettine in conto 2-3 tra le varie tappe - Crociera Komodo — il costo più variabile: dipende dall'operatore e dalla durata - Transfer privati per gli spostamenti a Bali e Java - Esperienze — rito di purificazione, cooking class, quad, escursione Bromo

Info pratiche per il tuo viaggio

Assicurazione di viaggio: Per un viaggio lungo e articolato come questo, non partirei mai senza assicurazione. Io uso Heymondo: copre annullamento, spese mediche e bagaglio, e si attiva comodamente dall'app. Scopri Heymondo.

eSIM per internet: In Indonesia la connessione è fondamentale per orientarsi tra le isole. Prima di partire ho scaricato un piano dati Airalo: si attiva in pochi minuti sull'app e funziona appena atterri, senza cercare SIM fisiche in aeroporto. Scopri Airalo.

Auto e transfer a noleggio: Per i trasferimenti a Bali e Java ho usato driver privati prenotati tramite l'alloggio. Se preferisci avere più autonomia, puoi confrontare le opzioni su Discover Cars.

Esperienze e tour: Per prenotare l'escursione al Monte Bromo, lo snorkeling a Manta Point o la visita guidata a Borobudur ti consiglio di guardare su GetYourGuide: trovi operatori verificati con recensioni reali.

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Spero che questo itinerario ti aiuti a capire quanto è grande e quanto è bello quello che l'Indonesia ha da offrire. Ventuno giorni sembrano tanti finché non ci sei dentro — e poi realizzi che ti basterebbero il doppio.

Se hai domande su una tappa specifica, su come organizzare la crociera a Komodo o su qualsiasi altra cosa, scrivimi sul mio profilo Instagram: rispondo sempre. ❤️

Oppure leggi tutti i miei itinerari di viaggio per trovare la prossima destinazione che fa per te.

_Foto di copertina di Antonio Araujo su Unsplash. <!-- unsplash-credits -->_

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